Nazionale, Mancini: “Giovani? Chi ha qualità sarà richiamato”

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Roberto ManciniOggi primo giorno di raduno a Coverciano per la nuova Nazionale del CT Roberto Mancini. Nella conferenza stampa odierna sono stati trattati diversi temi. Argomento chiave è stato quello relativo alla Nations League che a detta del CT Azzurro sarà una prova importante e molto più complicata rispetto alle amichevoli degli anni passati. “Sono curiosodi vedere il gruppo contro avversari più solidi e in partite vere, il dovere dell’Italia è quello di giocare bene e di farlo in fretta.”

Un’altra vicenda importante è quella legata all’argomento giovani nonostante i numerosi Under 21 convocati: vedi Barella, Pellegri, Chiesa e Zaniolo. Proprio la convocazione di quest’ultimo ha fatto un po’ discutere poiché il giovane ex Inter (inserito nella trattativa con la Roma per l’affare Nainggolan) non ha ancora fatto il suo debutto in Serie A.

Zaniolo è un Under 19, arrivato in finale dell’Europeo. Anche in passato altri giocatori sono arrivati in Nazionale molto giovani, se ha qualità e le confermerà, verrà richiamato. I ragazzi forti li abbiamo, ma bisogna dare loro fiducia”. Questo l’appello di Mancini verso tutte le squadre del massimo campionato italiano.

Il CT Azzurro ha anche anticipato che ci sarà, quasi sicuramente, un turnover in difesa: “Ci sono due partite in tre giorni, è difficile pensare che i giocatori possano farlo a questo punto della stagione. Romagnoli giocherà”.

Mancini ha continuato poi parlando dei problemi a centrocampo. “Un po’ di difficoltà le abbiamo, vedremo se cambiare tatticamente. Cercheremo di trovare una soluzione tattica che possa essere la migliore per la squadra”. La conferenza si è conclusa con le dichiarazioni su Belotti“Mi aspetto che torni ad essere quello di un anno fa, prima degli infortuni che lo hanno condizionato”.

Sulla questione portieri: “Chi è titolare nel proprio club è avvantaggiato, questo è ovvio. Le gerarchie sono consolidate”.

Sulla esclusione di De Rossi“Con Daniele ho parlato, fa parte di quei giocatori con esperienza cui potremmo ricorrere durante le qualificazioni. Non abbiamo bisogno di chiamarlo perché lo conosciamo benissimo”.

Oggi ci sono state non solo le parole del neo CT Roberto Mancini, ma anche quelle dell’exventura commissario tecnico della Nazionale Italiana. Queste le dichiarazioni di Giampiero Ventura che torna a parlare ai microfoni di Radio Anch’io Sport riguardo al Mondiale, Tavecchio e Svezia“È difficile smaltire la delusione, quanto successo è qualcosa di epocale. Sono con la coscienza a posto, a calcio si vince e si perde in 11. Tavecchio? Non l’ho più sentito”.

L’ex CT Azzurro ha poi continuato parlando delle possibilità di un suo possibile ritorno su una panchina, come allenatore: “Ho voglia di ripartire per una nuova avventura. È stata una lunga estate ma ho ritrovato l’adrenalina. Ho ricevuto una offerta concreta da un club di Serie A, poi però ci siamo fermati. Ripartirei anche dalla B“.