Vuelta, a Camperona trionfa Oscar Rodriguez

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Rafal-MajkaNella prima delle tre tappe terribili della Vuelta, arriva il trionfa di Oscar Rodriguez. La Camperona, salita conclusiva della tredicesimatappa, presentava pendenze terribili negli ultimi chilometri con picchi fino al 24%.
Alla fine vince l’uomo che non ti aspetti dato che degli uomini in fuga tutti vedevano favorito Rafal Majka ed invece a trionfare è stato il corridore spagnolo.

LA CRONACA DELLA TAPPA

Appena dato il via iniziano gli scatti e dal gruppo fuoriescono in ventinove bravi a guadagnare oltre nove minuti dal gruppo della maglia amarillo. Ai meno 90 dall’arrivo la Movistar si mette in testa al gruppo per recuperare il distacco in vista della salita conclusiva ma ricucire quel vantaggio ad un numero di corridori così numeroso non è cosa facile e difatti i fuggitivi iniziano la salita conclusiva con più di tre minuti di vantaggio.

Ci prova subito Zakarin ma il suo tentativo viene bloccato immediatamente e così parte Majka che si porta in testa ma la sua pedalata non è delle migliori anche se con quelle pendenze è difficile fare la differenza. Sul corridore polacco si riporta prima l’africano Kudus e successivamente Rodriguez. Il corridore spagnolo riprende i due fuggitivi e nel giro di pochi metri riesce anche ad allungare conquistando un piccolo vantaggio che conserverà fin sul traguardo di Campelona. Un successo veramente inaspettato quello dello spagnolo.

Grande battaglia anche nel gruppo dei big con Quintana e Yates che allungano nel finale con il colombiano bravo a guadagnare su tutti compreso l’inglese. Alla fine il corridore della Movistar precede di sei secondi Yates mentre Valverde giungerà sul traguardo con venti secondi di ritardo. Male ancora Fabio Aru giunto a Camperona con quasi un minuto di ritardo da Quintana. Bene anche Herrada che riesce a mantenere la maglia di leader della generale. Il suo vantaggio su Yates è ora di 1’42” e di 1’50” su Quintana.

FOTO: mundodeportivo.com, CyclingPro.net