Serie A: Falque sceglie il Torino per un salto di qualità

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GIOCA RESPONSABILMENTE - VIETATO AI MINORI DI 18 ANNI

Serie A, Iago Falque, attaccante del Torino, ha fatto una scelta durante la conferenza stampa: rimanere al Torino. Le parole del calciatore:”Tra Pavoletti e Belotti non ho dubbi: mi tengo il Gallo. Pallone d’oro? A Messi”. Il perché di questa scelta rimanere sconosciuto a molti, eppure lui ha le idee chiare in testa, vuole rimanere per migliorare ogni giorno di più, pensa che il Torino sia la squadra perfetta per farlo, di ricevere lì la giusta carica e di poter permettere anche al Torino di fare un bel salto di qualità crescendo e migliorando insieme.

Potrebbe sembrare un pizzico arrogante, eppure non lo è, ha voglia di crescere e di dare il massimo, non vuole arrendersi essendo consapevole di valere tanto. In conferenza stampa per quanto riguarda la sua precedente esperienza al Parma ha solo parole di rancore e forse tristezza: “stavamo trovando la continuità e fermarci in casa a ridosso della sosta non è mai molto positivo. Abbiamo riposato tre giorni, ci siamo ricaricati ma soprattutto ci siamo confrontati tra noi. Ora dobbiamo guardare avanti”.

Serie A, il futuro ha già una data: 2022

Serie A, il futuro dei Iago sembra essere legato al Torino, il contratto è stato prolungato, il nuovo accordo verrà firmato durante questa settimana ed a quel punto la sua presenza nel team sarà ufficialmente in scadenza solo nel 2022. Le sue parole: “Ne sono felice. Io voglio restare qui e la società vuole puntare su di me. La mia idea è di vincere, ho 28 anni e sono nel momento migliore della mia carriera: qui posso farcela.”. Tra le aspettative comuni c’è una vittoria, anzi una serie di vittorie ed a proposito degli obiettivi di tutta la squadra dichiara che la loro attenzione è già rivolta all’incontro con il Cagliari, dato che contro il Parma la performance comune non è stata delle migliori, adesso nessuno può permettersi di fare errori, tutti chi più chi meno devono imparare a fare i conti con i momenti negativi ed imparare a gestirli al meglio. Le sue parole: “contro il Cagliari dovremo farlo. Sono forti, hanno Pavoletti che è un ottimo attaccante, ma se posso dirlo io mi tengo stretto Belotti”.

I giocatori possono mettere in campo qualsiasi tipo di strategia pur di arrivare al vero e proprio obiettivo ovvero il gol per l’Europa League, un campionato che richiede molto equilibrio e costanza, basta perdere due partite e ci si ritrova fuori pur avendo i giusti meriti per rimanere dentro. Ma le speranze del giocatore sono tutte vive, dice: “Noi abbiamo un giocatore da pallone d’oro, che è Nkoulou: è fortissimo, non mi vengono in mente tanti altri difensori come lui. A chi darei il premio tra Ronaldo e Messi? Messi, senza dubbio…”. Un mancino di classe. Come può esserlo nel Toro proprio Falque. Vuole vincere, crescere e tornare a sorridere, magari con un contratto firmato. Per regalare ai tifosi la prospettiva concreta di poter lottare, di poter essere da Europa.