Serie A, l’Inter vola in Olanda per il progetto Bergwijn

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Serie A, il detto “squadra che vince non si cambia” non sbaglia, un detto reale e coerente che non può però essere applicato a tutto ed in qualunque caso. Infatti non si può dire la stessa cosa per i calciatori che per quanto possano dimostrare di essere bravi tra alti e bassi possono arrivare a deludere i mister e ad essere cambiati a primo errore. Abbiamo assistito durante il corso di queste stagioni, di questi anni a cambi spesso ingiusti, decisioni forse troppo drastiche, forse anche in questo caso. Stiamo parlando della storia di Ivan Perisic che negli ultimi periodi ha dato qualche delusione alla squadra, al mister ed ai tifosi.

Le sue ultime prestazioni sono state poco convincenti anzi hanno dato modo di far nascere molti dubbi sul suo futuro, i nerazzurri stanno pensando di regalare a Spalletti un’altra freccia per il suo arco. Il nome caldo è quello di Steven Bergwijn del PSV. Ausilio lo ha visionato da vicino nella doppia sfida di Champions League ed è rimasto colpito dalle doti del giocatore che ha fatto soffrire la retroguardia interista. 

Serie A, ecco l’ok di Marotta

Serie A, è arrivato così l’ok di Marotta che è contento di avviare la trattativa il più presto possibile, infatti a quanto pare la società già in questi giorni dovrebbe raggiungere l’Olanda per la prima offerta. Il calciatore fino a qualche tempo fa era corteggiato da molte squadre, tra queste il Torino, Bordeaux, Real Sociedad e CSKA Mosca. La cifra richiesta dal team? 20 milioni di euro che hanno spaventato ed allontanato qualunque pretendente almeno fino al momento.

Adesso le cose sono cambiate, a quanto pare da 20 milioni si è arrivati ad un totale un pochino più alto, un aggiunta di 10 milioni per un prezzo finale di ben 30 milioni di euro. Bergwijn è un’ala sinistra classe ’97, vale tutti e 30 milioni di euro, tecnica sia nel dribbling che nella velocità, è capace di giocare singolarmente così come di seguire un bel lavoro di squadra, coordinazione e collaborazione, capace di mantenere qualunque ruolo e giocare bene in tutte le posizioni e parti del campo. Caratteristiche non da poco e che non molti giocatori hanno. Un talento stimato, che merita qualsiasi premio come quello di calciatore del mese dell’Eredivisie, che nessuno vorrebbe farsi sfuggire, c’è però da dire che non tutte le squadre possono permettersi ad oggi di pagare 30 milioni per un acquisto così costoso seppur di qualità.