Serie A, Inzaghi osserva Ronaldo e punta in alto per Lazio-Juventus

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Serie A, alla vigilia della partita Lazio Juventus Simone Inzaghi si lascia andare e rilascia importanti dichiarazioni, ha delle grande aspettative per uno degli incontri più importanti.

La sfida ai bianconeri deve essere vinta, lo scorso anno la Lazio è riuscita ad ottenere un buon risultato contro i bianconeri ed a proposito di ciò dice: “La Juve tende sempre nei primi 15-20 minuti a giocare a ritmo elevatissimo. Poi dobbiamo portare gli episodi dalla nostra parte con testa, cuore e gambe. Giocheremo contro la squadra più forte d’Italia, una delle migliori in Europa. Dovremo fare una partita importante, ci è riuscita in passato, speriamo di farcela anche domani. In settimana abbiamo lavorato bene, serve una prestazione importante. Serve tutto, testa, cuore e gambe. Dobbiamo tirare fuori tutto. Abbiamo qualche defezione ma non c’è nessun problema.”

Serie A: cambiare modulo? Ronaldo sorvegliato speciale

Serie A, come ottenere i migliori risultati in una partita di alto valore? Cambiare o lasciare la squadra così com’è al momento? Schierare con un modulo diverso ai match passati o uguale al solito? A proposito di ciò Inzaghi dichiara: “Si può rimanere come abbiamo sempre giocato. Abbiamo ancora l’allenamento di oggi, vedremo dopo la rifinitura di domani mattina. Correa è un calciatore importante. Prima di Napoli aveva saltato il Novara per influenza. Le ultime sei le aveva giocate tutte dall’inizio, probabilmente lo farà domani.” Mentre Cristiano Ronaldo continua ad essere uno degli obiettivi più importanti, il portoghese è ampiamente elogiato dall’allenatore, è un fuoriclasse che bisogna tenere sempre sott’occhio, lo chiama “osservato speciale”. E’ addirittura classificato come il migliore al mondo così come anche Messi.

Impossibile non toccare il tasto “Caceres”, una trattativa davvero lampo lo ha portato via dalla squadra e adesso il calciatore giocherà alla Juventus. Nonostante tutto Inzaghi non ha affatto da ridire sul difensore, spiega che non ha mai creato problemi, non è mai stato lui un problema, ha dato sempre il massimo ed infatti non ha assolutamente niente da rimproverargli. Avrebbe voluto essere più presente in campo, giocare un pochino di più magari, ma non è stato possibile almeno non nelle ultime partite. Inzaghi ammette tra l’altro che sarebbe stato un errore dire di no alla Juventus, una possibilità tanto grande non può essere rifiutata, quindi non resta che augurargli il meglio. E infine Lukaku che tornerà a giocare nella Lazio prossimamente, stessa cosa non si può dire invece su Basta che ha diverse strade e possibilità aperte e che difficilmente tornerà sui suoi passi.