Serie A, due turni di squalifica per Benassi e Politano

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Serie A, i giudici sportivi non temono, nessun timore e nessuna paura di fronte ad azioni poco consone in campo e fuori dal campo. Dopo le partite del 22° turno di serie a i giudici sportivi hanno deciso per la squalifica di due calciatori, Marco Benassi della Fiorentina e Matteo Politano dell’Inter. Benassi ha subito la squalifica dopo aver colpito il pallone con le mani, in questo modo ha evitato una rete della squadra avversaria, ma ha ottenuto una bella squalifica.

La partita contro il Chievo per lui è andata nel verso sbagliato, probabilmente però è quello che lui ha voluto, ognuno è artefice del suo destino d’altra parte. E poi Politano, di cosa è colpevole il calciatore della squadra nerazzurra? Ha usato espressioni ingiuriose contro l’arbitro durante il match Inter-Torino. Il calcio come qualsiasi altro sport, è uno sport e tale deve rimanere, di conseguenza qualunque comportamento contro le regole imposte deve essere punito, tanto un atto quanto una parola. I due giocatori non potranno prendere parte alle prossime due partite causa squalifica e le squadre dovranno cercare e trovare una soluzione alternativa.

Serie A, ben 11 squalifiche per un turno

Serie A, attenzione perchè non finisce qui, non sono solamente Benassi e Politano i due “malcapitati”. Ci sono state molte altre squalifiche durante queste giornate di calcio. Si tratta di 11 squalifiche, un elenco abbastanza lungo che coinvolge Bologna e vede interessati Federico Mattiello e Viktor Helander, Napoli Fabian Ruiz, Cagliari Nicolò Barella, Frosinone Francesco Cassata, Roma con Bryan Cristante e Steven Nzonzi, Lazio Sergej Milinkovic Savic, Spal Andrea Petagna, Sampdoria Dennis Prate ed infine Genoa Leandro Rolon.

Tutto questo per quanto riguarda i calciatori, ma a quanto pare ci sono state inibizioni anche tra i dirigenti, al momento è toccato a Marco di Vaio del Bologna che ha subito un fermo fino al 10 febbraio. Si legge la motivazione “per avere, al termine del primo tempo, nello spogliatoio, con fare minaccioso rivolto dal direttore di gara espressioni offensive e ingiriose, reiterando tale atteggiamento al termine della gara”. E poi è toccata una multa anche al Milan, che dovrà pagare un’ammenda da ben 15 mila euro a causa della tifoseria che nonostante il periodo problematico e pesante a causa del razzismo, non ha perso occasione e tempo per aprire altre diatribe. A quanto pare dall’inizio fino alla fine della partita Milan Inter i sostenitori della prima squadra hanno intonato cori discriminatori contro gli avversarsi con insulti di matrice territoriale. Alla Roma invece spetta una multa da 12mila euro a causa di un fumogeno lanciato dai suoi tifosi nel settore degli avversari a Bergamo, e di un altro caduto direttamente in campo.