Serie A, Sampdoria-Napoli

0

Serie A, il Napoli è sempre più forte, una squadra che sta raggiungendo livelli molto alti e che non ha mai perso in casa. Adesso in prossimità dell’incontro con la Sampdoria la preoccupazione cresce e in conferenza stampa Marco Giampaolo dichiara: “Hanno qualità straordinarie, sarà una partita molto impegnativa, ma giocheremo in undici contro undici e passeggiate in Serie A non se ne fanno mai, è un campionato sempre molto equilibrato”.

Si è parlato anche del ruolo dell’allenatore che deve cercare di trovare una giusta impostazione sostituendo la precedente per ottenere risultati migliori. A questo proposito viene fatto un confronto spontaneo ed immancabile tra Ancelotti e Sarri e Giampaolo ammette “Ancelotti era l’unico in grado di farlo dopo Sarri, in virtù delle sue grandi vittorie e qualità. Affronteremo una squadra con grande qualità nei suoi interpreti, che rispetto al passato ha cambiato un po’: oggi è più mobile, sono meno prevedibili”. Ed infine si parla anche della classifica “Le prime 12 squadre sono tutte di grande valore. Tutte sono molto equilibrate. Ci vuole forza, capacità e organizzazione per dare continuità fino alla fine. La Sampdoria deve dire la sua essendo Sampdoria, come fatto finora”. Nessuna paura alla fine di affrontare qualunque incontro, la squadra può incontrare qualunque team essendo nelle giuste condizioni.

Serie A, fine del calciomercato

Serie A, è finalmente arrivato il momento della chiusura del calciomercato, secondo Giampaolo questa è una fortuna in quanto è stato un periodo di rotture, di problemi, di scelte, confronti, incontri e tanto altro. A proposito delle uscite e degli incontri nella Samp dice: “uno è uscito, uno è entrato. Abbiamo mandato a giocare chi doveva. Sau? È un arrivo che si può integrare benissimo nel nostro sistema di gioco”.

Tra i migliori che meritano sicuramente un riferimento ed un ringraziamento particolare, Giampaolo ricorda Regini che ha contribuito tantissimo alla crescita della squadra e ha permesso di raggiungere ottimi risultati in breve tempo. Fondamentale anche il recupero di alcuni calciatori come ad esempio Caprari e Barreto. Conclude “Durante la settimana è con i giocatori di qualità che si migliora, con i calciatori del settore giovanile non è lo stesso. Quagliarella? Se lo conosco baratterebbe il record assoluto di gol di fila in Serie A con un nostro risultato positivo; ma se io fossi un suo compagno farei di tutto per fargli fare la storia. E poi dire che con quel campione c’ero anche io”