Serie A, Emre Can obiettivo Champions

0

Serie A, Emre Can ha un grande obiettivo, arrivare alla finale della Champions e vincere. Questo è ciò che rimane del desiderio dello scorso anno, ciò che ha dichiarato: “L’anno scorso contro Ronaldo avevo perso la finale di Champions, quest’anno voglio vincerla insieme a lui”, ecco quindi cosa si augura per il nuovo anno durante l’intervista rilasciata a Sky Sport. Il tedesco ha infatti importanti obiettivi staginali tra scudetto e Champions e tra l’altro sono in tanti a puntare su di lui e ad avere grosse aspettative. Non può permettersi di deludere quindi, ecco che da questo momento in poi il giocatore deve cercare di dare il massimo sia durante gli allenamenti che in partita, cercando di collaborare con i suoi colleghi e di soddisfare sia l’allenatore che il pubblico a lui “devoto”.

La sfida contro l’Atletico è stata così commentata”Ho sentito molte volte qui in Italia i nostri tifosi dire che quest’anno dobbiamo vincere la Champions League. I tifosi non vedono l’ora che accada. Ovviamente anche noi”. Gli ottavi di finale come tutti sappiamo sono fondamentali, un grande obiettivo per tanti, ma molto impegnativi. In questo caso il calciatore non nasconde: “Sarà molto dura, uno degli avversari più forti che potessimo pescare nel sorteggio. Sono una squadra tosta che difende molto bene e contro la quale è difficile giocare. Ma noi siamo la Juventus dobbiamo credere in noi stessi e provare a vincere.”

Serie A, lo scudetto non si discute

Serie A, ovviamente l’ennesima certezza non può che essere lo scudetto sul quale Emre Can punta dal primo istante. Si tratta di ben 9 punti di vantaggio sul Napoli, nonostante tutto è proprio lui però a puntare sulla prudenza e a chiedere di stare con i piedi per terra. “Sento dire che siamo già Campioni d’Italia. La Juventus ha l’occasione di vincere lo scudetto per l’ottava volta di fila, ma è sempre difficile riuscirci. C’è tanto duro lavoro dietro. Lo scudetto è il nostro primo obiettivo ma ovviamente c’è anche la Champions.”

Cristiano Ronaldo è invece il suo idolo, un esempio sia per le qualità in campo che fuori dal campo, carattere, comportamento, portata, rispetto e quanto lo caratterizza da sempre. Un esempio per tutti, anche quando lo scorso anno il tedesco perse la finale di Champions con il suo Liverpool contro il Real di Cristiano. Adesso annuncia: “È bello giocare con Ronaldo, tutti vorrebbero averlo in squadra. È un campione in campo e un bravissimo ragazzo fuori, è sempre disponibile e si impara tanto da lui. Da una grande carica a tutta la squadra e al club”. Parole di stima e rispetto che non tutti saprebbero pronunciare soprattutto non sul campo da calcio.