Serie A Milan al secondo ko

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Serie A Milan, c’è poco di cui discutere, i numeri parlano chiaro e difficilmente mentono. Il Milan non otteneva ko di fila ormai dal dicembre del 2017, è ancora presto per parlare di crisi ma in squadra qualcosa sta succedendo. Tutto ha avuto inizio dopo la mazzata nel derby che si è aperto con un gol a freddo al 3′ segnato da Vecino, poi c’è stata la caduta contro la Sampdoria e 13 risultati utili consecutivi tra campionato e coppe durante le quali la squadra di Gattuso è inciampata per ben due volte.

E’ possibile notare il cambio di rotta semplicemente tenendo sott’occhio la classifica che ha subito ripercussioni immediate. I rossoneri erano i primi, potevano permettersi di guardare tutte le altre squadre dall’alto, nella totale tranquillità ed invece si sono visti scavalcare in pochissime giornate. Al momento l’Inter è terza ed ha due punti di vantaggio che qualora i nerazzurri dovessero battere la Lazio potrebbero diventare anche 5. Dietro il Milan poi ci sono la Roma che potrebbe andare a -1 battendo il Napoli, la Lazio in questo momento a -6 recuperando oltre che con l’Inter anche con l’Udinese. Quest’ultima squadra giocherà in casa tra pochissime ore, la Juventus e la Lazio giocheranno a San Siro la semifinale di ritorno di Coppa Italia. Il Milan vede sempre di più a rischio il quarto posto in classifica guadagnato ultimamente con tanto sudore e fatica.

Serie A Milan, per la squadra troppi errori e tempi di reazione eccessivamente lunghi

Serie A Milan, la situazione non sembra delle migliori per quanto riguarda le posizioni in campo, i ruoli ed il gioco, Piatek è uno dei punti di forza del Milan ma al momento sembra essere parecchio spento ed infatti non è riuscito a risollevare il team e la situazione in alcuna partita. Nell’ultima non ha creato alcuna situazione ed i rifornimenti sulle fasce non sono stati mai precisi, parliamo ad esempio di due cross realizzati piuttosto male, sbilenchi. Poi la difesa, anche quella parecchio deludente soprattutto in fase di avvio che è stata travolta dalle azioni e dalla foga della squadra avversaria.

Tanti gli errori individuali di Donnarumma o di Musacchio, mentre in generale tutte le manovre e le azioni del Milan erano molto più lente rispetto a quelle della Sampdoria che a paragone viaggiava a velocità almeno doppia. Il Milan ha condotto una pessima partita con tempi decisionali dilatati, lunghissimi, nessun inserimento da dietro, eccessivo gioco di Suso che si insedia da destra come tattica ormai scoperta dagli avversari che in qualche modo sono sempre riusciti a fermarlo prima che lo spagnolo riuscisse ad arrivare al limite dell’area.

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