Napoli, vittoria del campionato

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Napoli, la squadra è tornata a vincere, la partita contro il Frosinone è finita benissimo e nonostante questo i tifosi sembrano essere infelici e contestano la società. Il team ha vinto grazie ai gol di Mertens e Younes e proprio in quest’occasione il belga è riuscito a raggiungere quota 81 reti in Serie A, tutti ottenuti giocando ed indossando la maglia degli azzurri. In molti infatti lo paragonano a Maradona.

Nonostante tutto a quanto pare non sono mancati i cori di protesta dei supporter azzurri che si sono fatti sentire a gran voce allo stadio Stirpe. In realtà a quanto pare le contestazioni avevano avuto inizio già bla scorsa notte quando sono apparsi degli striscioni per tutte le strade di Napoli.

Napoli, Ancelotti non condivide le dimostrazioni dei tifosi

Napoli, i cori intonati non erano rivolti ad Ancelotti ma proprio alla società in generale e ad alcuni calciatori in particolare, dicono di meritare di più, eppure fino ad ora la squadra ha dato soltanto dimostrazioni e grandi soddisfazioni, quindi ci si chiede quali possano essere le loro aspettative.Intanto a fine partita Callejon,che ha vestito i panni da capitano prendendo il posto di Insigne (solo in questa occasione), al termine della partita ha raggiunto i suoi tifosi per salutarli. Ha anche voluto fare loro un omaggio che però non è stato accettato, il ragazzo ha lanciato loro la divisa ma i tifosi l’hanno rimandata indietro. Non avrebbe potuto fare altro che raccoglierla e andare via, Mertens però ha chiesto il perché di questo gesto, è avvenuto un confronto tra lui ed i tifosi e poi il nulla.

Ovviamente tutto questo non è piaciuto affatto all’allenatore Ancelotti che oltretutto ha dichiarato di non aver capito il motivo per il quale i tifosi abbiano deciso di comportarsi in questo modo dato che i risultati ottenuti sono stati più che soddisfacenti. Afferma poi che il club sta programmando tutto bene ma soprattutto con grande attenzione proprio per evitare errori. Un dettaglio osservato con grande attenzione è sempre stato quello economico, il team non può permettersi di spendere 10 milioni per un calciatore, quindi bisogna investire sui giovani che hanno bisogno di fare esperienza e che non richiedono stipendi così elevati. Tutto questo permette di fare quadrare la situazione e mantenere il bilancio, intanto si è avuto modo di capire che con acquisti mirati e ben studiati si possono comunque raggiungere ottimi risultati.