Serie A, Spal, parla Semplici

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Serie A, adesso a parlare è il tecnico della Spal Leonardo Semplici proprio a pochissime ore di distacco dalla gara che vede i suoi campioni impegnati contro il Chievo. Questa partita è molto importante e può regalare salvezza e soddisfazioni così come anche grandi delusioni. Sia lui, che i suoi uomini ed i giocatori sono consapevoli del fatto che stanno per affrontare una squadra davvero molto forte, il Chievo ha vinto con la Lazio ed ha anche pareggiato con il Parma, non hanno più obiettivi perchè sono ben posizionati e questo gli permetterà di giocare mentalmente liberi, con grande stabilità.

Come affrontarli dunque? Con la stessa serenità anche se sarà molto difficile farlo, bisogna essere attenti e avere grande rispetto in primis verso se stessi conoscendo il lavoro ed il grande sforzo dietro gli allenamenti. Sanno di poterci riuscire, sanno di poter ottenere grandi risultati ma è bene andare con i piedi di piombo. C’è tanta determinazione nell’aria, tra l’altro la squadra si trova anche ben messa dato che due giocatori di grande stile come Bonifazi e Felipe hanno recuperato, e quindi dovrebbe essere disponibile l’intera rosa (sono compresi anche i ragazzi rientrati da poco dallo stage con Mancini).

Serie A, che si dice sul futuro del team?

Serie A, i tifosi sono carichi, sono entusiasmati e seguono la squadra con grande clamore ed attenzione ad ogni tappa. Anche loro vogliono raggiungere i propri obiettivi ed infatti si dimostrano vicini ad ogni calciatore, con consapevolezza e determinazione. L’allenatore dice di essere lui stesso il primo tifoso della sua squadra. Ha preparato i calciatori non come ogni partita e come ogni anno ma in modo diverso e particolare semplicemente perchè ogni gara fa storia a sé. E poi arriva la domanda: “Signor Semplici, ha paura del Chievo?”. La risposta dell’allenatore non lascia dubbi, spiega che il team è indietro a causa dell’ultima penalizzazione, sono deboli, ma questo non basta e non deve assolutamente rassicurare nessuno perchè nelle singole partite sono riusciti a dimostrare di poter battere chiunque, non esistono partite facili anche se durante gli ultimi incontri i ragazzi del Chievo hanno totalizzato pochi punti, questo non vuol dire nulla.

E per quanto riguarda la formazione? L’allenatore darà spazio ha chi ha giocato meno? No, cercherà di fare giocare chi merita, chi durante l’anno è riuscito a dare il massimo, chi in tutte le circostanze importanti ha mostrato interesse e merito. Ad ogni modo tranquillizza i tifosi di non avere alcuna volontà di cambiare le carte in tavola proprio durante una partita del genere e di avere intenzione di scendere in campo con la solita formazione, adesso e anche più avanti fino alla fine. Obiettivo decimo posto? Molto difficile, perchè? Perchè ci sono tante squadre e arrivare ad un risultato simile sarebbe come vincere due scudetti. Al momento la squadra deve puntare soltanto alla salvezza, al resto si penserà più avanti.