Serie A, Montella squalificato per due giornate

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Serie A, il calcio continua a stupire, questa volta però si tratta di brutte notizie che riguardano Vincenzo Montella e non solo. A quanto pare il giudice sportivo della serie A, Gerardo Mastrandrea, durante il corso di questa settimana ha avuto parecchio da fare. Tra i tanti problemi, ha dovuto affrontare la questione Vincenzo Montella. Alla fine la decisione è stata drastica: punire l’allenatore della Fiorentina. Il motivo? Ingiurie nei confronti degli ufficiali di gara durante una partita. Dopo l’espulsione ha peraltro aggravato la sua situazione dando un pugno contro un cartellone pubblicitario. Il cartellone è caduto e ha anche ferito uno steward che poco aveva a che vedere con la loro questione.

Questo è il motivo per il quale l’allenatore dei viola non occuperà il suo solito posto in panchina questa domenica. La sua presenza sarebbe stata piuttosto importante dato che si tratta dell’ultima giornata di campionato. Proprio quest’incontro infatti sarà fondamentale per la delicatissima sfida salvezza contro il Genoa. Il suo stop proseguirà fino al 31 maggio 2019 e la stessa cosa avrà a che fare anche con il club manager della Fiorentina, Giancarlo Antognoni. Quest’ultimo è infatti colpevole di avere rivolto agli ufficiali di gara delle espressioni gravemente offensive mentre si recava presso gli spogliatoi. Insomma la loro situazione è molto difficile e grave, in un periodo innegabilmente sbagliato.

Serie A, la mano del giudice sportivo è stata pesante anche nei confronti di Federico Barba del Chievo, lui ha subito una squalifica di 3 giornate. In questo momento la sua squalifica è stata motivata da un grave fallo ed inoltre anche lui avrebbe rivolto al direttore di gara un’espressione ingiuriosa. Probabilmente per i calciatori e per gli allenatori questo è un periodo difficile, che non lascia scampo e via di uscita.

Altre squalifiche? Certamente, una giornata di squalifica è andata a Federico Bernardeschi della Juve e a Giuseppe Pezzella del Genoa, che sono stati direttamente espulsi dal campo. Stessa cosa vale per i diffidati Correa della Lazio, Hateboer dell’Atalanta, Koulibaly e Loureiro Marques del Napoli, Matuidi della Juve, Stepinski del Chievo), Zeegelaar dell’Udinese.
Ovviamente non possono mancare le multe rivolte alle società, stiamo parlando del Napoli che in questi casi è immancabile. La squadra dovrà pagare 10.000 euro a causa di uno striscione con frasi offensive rivolte alla tifoseria della squadra avversaria ovvero l’Inter. Stessa cosa vale per la Roma che dovrà pagare la cifra identica a causa del lancio da parte della tifoseria di due fumogeni in campo. Il lancio dei fumogeni ha costretto allo stop della gara.