Serie A, Matuidi: bilancio positivo per la Juventus

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Serie A, è tempo di interviste e l’ultimo a rilasciare informazioni e dichiarazioni in merito alla partecipazione alla Champions League è stato Blaise Matuidi. Il ragazzo infatti ha deciso di guardarsi indietro e tracciare un bilancio a proposito della stagione conclusa e dei risultati ottenuti durante le partite con obiettivo scudetto. Il suo bilancio è stato assolutamente positivo, è soddisfatto dell’operato della squadra bianconera. Lui è stato uno dei pochi convocati praticamente per ogni gara e questo vuol dire tanto.

La Juventus ha bisogno di campioni, se lo ha convocato per tutte le gare significa che ne sarebbe valsa la pena ed infatti il ragazzo ha dato grandi soddisfazioni. La stessa cosa vale per il resto del team, hanno collaborato parecchio. Così tanto da confermarsi campioni d’Italia contro le scommesse di chi sulla Juventus non avrebbe mai puntato. Ha ammesso di aver giocato sempre bene, tranne in Champions League. Durante la Champions non si sono comportati bene, ed infatti il team ha affrontato un momento buio dal quale è riuscito a venir fuori. Dopo la rimonta contro l’Atletico Madrid infatti la squadra è riuscita ad arrivare fino in fondo puntando su giocatori forti. Purtroppo però il team si è ritrovato a dover combattere senza poter contare su alcuni giocatori fondamentali. Uno tra i tanti Chiellini che è infortunato.

Serie A, Matuidi, la sua situazione ed il parere su Cr7

Serie A, Matuidi non ha alcuna preoccupazione in merito alla prossima stagione perchè ha ancora davanti a sé un anno di contratto. Tra l’altro si è anche trovato bene in squadra e la stessa cosa vale per il team e per i grandi che stanno dietro.

Il calciatore ha anche esposto il suo parere su Cristiano Ronaldo, ha dichiarato che vede in lui la voglia di vincere e di dare il massimo arrivando quindi sempre più in alto. In allenamento, nonostante si impegni più degli altri non è contento, è un lavoratore e di fronte alle sconfitte non riesce proprio ad arrendersi. Tra tutti è l’unico che nonostante la stanchezza, il giorno dopo una partita, anzichè pensare a recuperare le energie (come fanno un pò tutti), pensa ad allenarsi e a fare gli addominali al centro sportivo. Per quanto riguarda i suoi allenamenti dice invece che sono molto intensi, spesso inizia alle 9 e torna a casa nel tardo pomeriggio. Quindi si arriva alla conclusione che essere un calciatore non è facile come si pensa.