Serie A, iniziato il valzer delle panchine

0

Serie A, al momento i giocatori sono in vacanza, mentre i presidenti e gli allenatori invece sono già a lavoro per cercare di decidere le linee guida del calciomercato. Si sta per entrare nel vivo del calciomercato e quindi ogni squadra della Serie A si prepara a cambiare volto non tanto per i componenti dei team ma per i loro capi. Questa prima fase sta portando alla nascita di una serie di dubbi che riguardano in particolar modo le panchine. Si aprono quindi le danze per gli allenatori che dovranno essere cambiati, ma attenzione perchè non sembra essere tutto così semplice dato che ogni squadra in qualche modo ha profondi dubbi; nessun allenatore ha dato conferme.

Soltanto il Torino dopo un anno e mezzo riconferma Mazzarri, l’Atalanta ha riconfermato Gasperini e per adesso possono stare tranquilli e dormire sonni sereni. A rappresentare la grande eccezione sono invece due tecnici che fanno compagnia ad Ancelotti e Maran. Per quanto riguarda il Milan, la squadra ha scelto il sostituto di Gattuso e sarà Giampaolo, ovvero il tecnico della Sampdoria. Tutto dovrebbe filare liscio almeno in questo caso, a meno che non dovessero esserci grandi imprevisti. Solo allora in quel caso il team rossonero si troverà ad affrontare grossi problemi.

Serie A, accelerazione dei tempi per avvio programmazione calciomercato

Serie A, la grande necessità del Milan è accelerare i tempi soprattutto dopo le vicende legate al FPP che hanno complicato del tutto i lavori. La società ha parecchi problemi da risolvere e deve farlo prima possibile per potersi liberare definitivamente di ogni limite e iniziare la programmazione. Così Giampaolo incontrerà i vertici della Samp ed il presidente Ferrero per accordarsi sul contratto ed ottenere il via libero definitivo con la firma del Milan.

Per il Bologna e Mihajlovic è invece arrivata la fumata bianca dato che il tecnico serbo ha dato l’ok per il proseguimento della stagione. Ha spiegato inoltre di essere felicissimo di aver fatto una scelta tanto importante e che in caso contrario non avrebbe preso queste decisioni. Grazie a questa fine viene posto uno stop a tutte le voci ed alle polemiche che si aggirano attorno alla questione da ormai troppo tempo. Il tecnico era stato tanto vicino ad allenare i giallorossi per poi capire che il team non è ancora pronto a certe cose. Lui ha bisogno di qualcosa di più, ha bisogno di sfide nuove e di concorrenza. Ecco perchè ha scelto di rifiutare parecchie offerte, compresa quella della Roma.