Serie A, con l’arrivo di Sarri cambiano gli schemi: ecco Ronaldo

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Serie A, la Juve ha una grandissima novità: l’arrivo di Maurizio Sarri in panchina che da un lato preoccupa un pò e dall’altro stimola non poco la curiosità degli appassionati. I tifosi sono fermi sullo studio degli sviluppi tattici del gioco. Tra lui e Allegri ci sono tantissime differenze ed infatti la paura sta nel doversi ritrovare in situazioni poco piacevoli per scelte non adatte. Il precedente amava prendere le decisioni durante il corso della partita, leggerne le fasi per poi interpretare al meglio i momenti e poi cambiare qua e la qualcosa. Sarri invece controlla il gioco e intanto definisce tutto al dettaglio cercando di imporre lui gli andamenti. Gioca quindi sul pressing strutturato, ma attenzione perchè i giocatori della Juventus erano abituati a un pressing selettivo, orientato quindi in particolar modo sulla marcatura degli avversari. Quindi come si troveranno? Dovranno affrontare parecchi cambiamenti e forse per loro non sarà facile.

Ma la curiosità di molti si ferma più che altro sul ruolo che Cristiano Ronaldo avrà in squadra, cambierà qualcosa o rimarrà tutto invariato per lui? CR7 all’interno della Juventus di Sarri, avrà il suo ruolo ben specifico e tutto sarà dettato dalle sue caratteristiche e dalle qualità. Nel caso specifico, CR7 ha una grande varietà di movimenti, può essere utilizzato un pò dappertutto perchè sa attaccare la profondità con tempi e movimenti precisissimi. sa anche ricevere palla alle spalle della difesa oppure abbassando la linea arretrata avversaria. Sa anche posizionarsi in area e finalizzare le rifiniture dei compagni ed infine sa staccarsi delle difese avversarie, sostenendo a lungo il palleggio della squadra. Nel team di Maurizio Sarri CR7 potrebbe essere il centravanti ideale perfetto per i movimenti e la capacità di finalizzazione.

Serie A, cambiamenti in arrivo: come la prenderà Ronaldo?

Serie A, ma come la penserà CR7 in merito a questi ruoli? Il portoghese ama avere accanto a sé un centravanti di ruolo, per potere avere maggiore libertà posizionale quindi al momento tutto rimane un’incognita. Da un lato si potrebbe bene ipotizzare uno schema come il 4-3-3.

Ciò che preoccupa è però la tendenza del campione portoghese ad abbandonare la propria posizione. Nella Juve di Allegri con Mandzukic questo era già stato fatto portando avanti uno schieramento asimmetrico con occupazione della fascia sinistra e posizione avanzata del terzino sinistro più movimenti della mezzala. Insomma al momento è tutto da vedere, i tifosi però non possono non essere preoccupati.