Serie A, Allegri: “Addio Juve? Nessun pentimento”

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Serie A, Massimiliano Allegri è ritornato a parlare del suo addio alla juve, l’ex allenatore bianconero ha dichiarato di non essersi affatto pentito di aver lasciato la squadra. Qualcuno aveva anticipato che si sarebbe pentito entro breve tempo ma lui ci ha tenuto a precisare che non è così che è andata. Anzi, ha affermato di essere più che soddisfatto delle sue decisioni, d’altronde 5 scudetti consecutivi vinti sono per lui una grandissima soddisfazione.

Non c’era alcuna motivazione a spingerlo arrestare, ciò non vuol dire che le cose andavano male. Così ha spiegato soffermandosi particolarmente sulla sua avventura bianconera e sul rapporto che è stato costruito con Agnelli. Ha quindi affermato che quando qualcosa si rompe non bisogna forzare perché è destinato comunque a rompersi nel tempo.

Serie A, il rapporto con Agnelli e con la squadra

Serie A, il presidente Agnelli probabilmente, aveva già capito prima di lui che era il momento di prendere una pausa dal team, forse dai risultati ottenuti nell’ultimo periodo, forse una sensazione. Ecco perché dopo 5 anni ha scelto di andare via consapevolmente e tranquillamente.

Ritornando indietro, l’avventura è iniziata nel peggiore dei modi. Lo ricorda lui stesso: volevano ortaggi, nessuno avrebbe mai detto che dopo qualche anno, oggi le cose sarebbero arrivate diversamente. Non per niente adesso possono dire entrambi di aver fatto tanta strada ed essere soddisfatti del risultato ottenuto. Sono stati insieme, lui ed Agnelli, per tutta l’estate. Si è creato un ottimo rapporto sul quale nessuno avrebbe mai scommesso. Lui con la Juve è riuscito a vincere, sia con Marotta sia senza di lui, la squadra gli ha insegnato tanto così come gli ha insegnato tanto anche il Milan. Ritornando ad Agnelli, aggiunge che è giovane ma ha ampie vedute, su di lui puntano in tanti. Farà il possibile per il calcio italiano.