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atp montreal federer zverev

In Canada è ancora tempo di grande tennis internazionale nell’Atp Montreal 2017. Si sono infatti concluse le due semifinali in programma nel torneo. La prima si è svolta tra Roger Federer e Robin Haase. Vince lo svizzero in due set. Inizialmente la gara è equilibrata nel set d’apertura. Progressivamente però Federer prende un discreto vantaggio (3-1), scippa la battuta nel quarto, portandosi anche sul 4-1. A questo punto il pluricampione 36enne tira i remi in barca e lascia condurre all’olandese, tenendolo sempre a distanza. E il primo set si chiude in suo favore per 6-3. Nel secondo set si fotocopia il primo: avanti 4-1 ancora per Federer. Haase ha finalmente una reazione importante e rimonta fino al 5 game pari. Poi lo svizzero decide di fare sul serio e si riporta al 6-5 e successivamente arriva alla palla break per lui. Qui un errore banale di risposta dell’olandese gli consegna anche il secondo set, 7-6 (5), vanificando così la bella rimonta. Federer ha mostrato la sua enorme esperienza. Ha conquistato prima un buon vantaggio, anche psicologico, e poi ha risparmiato le energie portandosi così nella sesta finale quest’anno. Anche così si vincono i tornei.

L’altra semifinale nell’Atp Montreal 2017

Due set bastano anche a Alexander Zverev contro il canadese Denis Shapovalov. Dopo un’ora e 40 minuti di gioco il tedesco si prende la sua seconda finale stagionale dopo la vittoriosa trasferta romana. Nel primo set botta e risposta tra i due, con Shapovalov bravo nella battuta, e Zverev nella risposta. E il pubblico, a favore ovviamente del connazionale, apprezza la gara, applaudendo anche il rivale. Sul 4-4 nei game la svolta. Due palle break regalate al tedesco sono decisive a far pendere l’ago della bilancia in suo favore e si chiude con il punteggio di 6-4. Nel secondo parziale, complice la stanchezza, gli errori si sprecano per entrambi ed è ancora 4-4. Ma è il canadese a inseguire sempre, e questo con il passare dei minuti lo logora in maniera sensibile. Sul 6-5 Shapolov si arrende: 0-30 per Zverev, tenta la rimonta ma cede al tie break. Il set si chiude quindi per 7-5. La lotta dei due giovani si quindi con Zverev che termina la favola del 18enne wild card del torneo, conquistando dopo Washington la seconda finale in poche settimane.