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kung Binck Bank Tour 2017

Si è conclusa da poco la seconda tappa del Bink Back Tour 2017 che prevedeva una breve cronometro di nove chilometri e nel quale è risultato decisivo il fattore climatico. Infatti a segnare il miglior tempo sono stati tutti atleti partiti prima che iniziasse a piovere riuscendo a registrare dei tempi migliori con l’asciutto. Proprio Kung che ha vinto questa cronometro è partito quando ancora non pioveva riuscendo con questa vittoria a strappare la maglia di leader a Peter Sagan che aveva vinto la volata di ieri. Sembra che molti team manager abbiano detto ai propri corridori, naturalmente a chi avesse ambizioni di tappa e di classifica, di arrivare dietro nella tappa di ieri in modo da partire oggi con l’asfalto asciutto. Kung ha preceduto di quattro secondi Bodnar, vincitore dell’ultima cronometro del Tour de France, e di cinque secondi Tom Doumulin, per Sagan partito con la maglia da leader ben 25 secondi di ritardo dal vincitore ora nuovo leader della corsa olandese.

Kung trionfa nella cronometro del Binck Bank Tour 2017

A conferma che molti hanno ascoltato le parole del team manager è stata la partenza di tanti atleti professionisti nella corsa contro il tempo ad inizio crono: Bodnar, Dumulain, Van Avermat e tanti altri mentre a partire con l’asfalto bagnato è stato il campione del mondo in carica Tony Martin che è stato vittima di una delle tante cadute che lo hanno fatto fuori per la vittoria di tappa. Anche Stephen Kung è stato uno dei primi a partire infatti dopo di lui sono partiti ben 166 corridori che non sono riusciti a migliorare il tempo del vincitore di tappa capace di viaggiare quasi con una media di 50 orari e di scendere, l’unico in tutta la cronometro, sotto gli undici minuti, realizzando un tempo veramente eccezionale. Domani tappa pianeggiante che offrirà una nuova opportunità di volata per i velocisti.