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juventus bernardeschi

Prendere giocatori di esperienza internazionale per vincere subito e giovani italiani da far crescere per poi lanciare, orgogliosamente, in maglia bianconera. Questo l’obiettivo del mercato estivo 2017 della Juventus, a proseguire la strategia chiara del club della famiglia Agnelli. Quella di continuare a vincere in Italia (sono sei gli scudetti consecutivi vinti dal 2011 al 2017) e di riprovare l’assalto a quella Champions League sfiorata nel 2015 e nel 2017. Ma anche, appunto, di blindare i gioielli del calcio giovanile nazionale. A quest’ultimo filone appartengono gli acquisti del fantasista Federico Bernardeschi dalla Fiorentina e del terzino Mattia De Sciglio dal Milan, mentre di quello dei campioni da “instant team” fanno parte l’esterno alto Douglas Costa (arrivato dal Bayern Monaco), il mediano Blaise Matuidi (Paris Saint-Germain) e il jolly difensivo Benedikt Howedes (Schalke 04), tutti desiderosi di vincere in Italia e rilanciarsi in Europa. Nel mezzo i riscatti dei “promossi” Mehdi Benatia e Juan Cuadrado e l’acquisto del giovane mediano Rodrigo Bentancur dal Boca Juniors e del portiere Wojciech Szczesny (dall’Arsenal dopo due anni di prestito alla Roma). Il resto è la solita Juventus schiacciasassi, con la combriccola di attaccanti Dybala-Mandzukic-Higuaìn che già terrorizza le difese e punta ad alzare la coppa dalle grandi orecchie. Nell’ultimo anno di Buffon da calciatore…

Juventus, ecco le cessioni

Leonardo Bonucci e Dani Alves. Questi i nomi dei due principali ceduti che ancora fanno male al cuore dei tifosi juventini, grandi protagonisti della scorsa stagione (Bonucci degli ultimi 7 anni) e desiderosi di nuove avventure. Senza di loro la difesa bianconera è meno perforabile, ma non per questo più fragile. Oltre a loro, a lasciare la Juventus, sono stati Neto, Lemina e Rincon, più in prestito i vari giovani Mandragora, Cerri, Kean, Pereira, Marrone, Audero, Romagna, Orsolini, Beltrame, Tello, Pasquato, Del Fabro e altri. Saltato invece per mancanza di alternative (come spiegato dal direttore generale della Juve Giuseppe Marotta) il trasferimento dell’esterno Kwadwo Asamoah al Galatasaray, probabilmente rimandato a gennaio 2018. Mai in discussione poi la permanenza del terzino brasiliano Alex Sandro, per il quale il Chelsea di Antonio Conte aveva offerto 70 milioni di euro…