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La Juventus torna alla carica con l’Atalanta per il “suo” Leonardo Spinazzola. Il centrocampista esterno, in forze al club bergamasco ma di proprietà dei bianconeri, è tornato nel mirino della Juve, tanto che il ds Paratici starebbe tentando di riaprire il discorso con i nerazzurri. “Riaprire” perchè l’Atalanta ha già detto “no” alla richiesta di restituire Spinazzola ai Campioni d’Italia prima di giugno 2018, forte di un accordo stretto tempo fa dalle due stesse società (il medesimo che riguarda il difensore Mattia Caldara). La Juventus però, per convincere gli orobici a liberare il giocatore con un anno di anticipo, stando a quanto spiegato dal quotidiano La Gazzetta dello Sport offrirebbe il cartellino del centrocampista Tomàs Rincon, profilo gradito al tecnico atalantino Gasperini. La scelta di Spinazzola è tra l’altro perfettamente in linea con il modello juventino, la scelta di calciatori giovani e italiani da far crescere sia in ottica di club che in ottica della nazionale (non a caso gli acquisti del già citato Caldara e di Rugani, Bernardeschi e De Sciglio). I contatti sono stati riavviati ma la trattativa è difficile, anche perchè l’Atalanta ha già ceduto Kessiè e Conti e non intende affrontare il ritorno in Europa senza i suoi big.

Da Spinazzola alla pista Keita

Sul fronte Keita si continua a lavorare incessantemente: i bianconeri sono la soluzione preferita dall’attaccante della Lazio, ma il presidente biancoceleste Claudio Lotito ha rifiutato l’offerta da circa 20 milioni di Marotta chiedendone 30. La Juve è al momento al lavoro con l’entourage di Keita per sbloccare la situazione, che è diventata un testa a testa con l’Inter (si stanno defilando Milan e Napoli). A centrocampo si complicano diverse piste: Blaise Matuidi del PSG e Steven ‘Nzonzi del Siviglia sono le prime scelte ma il tempo passa e gli affari, soprattutto il primo, non si chiudono. Sfuma sempre di più Adrien Rabiot dallo stesso Paris Saint-Germain.