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I tifosi rossoneri sognano la grande punta per il rilancio della propria squadra. E la nuova dirigenza non fa nulla per limitare i sogni dei tifosi. Proprio ieri sera, al termine della sconfitta per 2 a 1 con il Betis a Catania in amichevole, il DS Mirabelli ha affermato che “gli idoli devono essere i giocatori. Un altro regalo per i tifosi? Ne abbiamo già fatti tanti di regali, ma ora vediamo se riusciamo a farne un altro negli ultimi dieci giorni di calciomercato. Sì, cerchiamo un attaccante, aspettiamo il momento giusto per affondare il colpo, non vogliamo sbagliare. Aubameyang, Kalinic o Diego Costa? Sono diversi i profili che stiamo valutando”.  Tutti nomi di peso per il calciomercato Milan, ma con situazioni diverse. Aubameyang piace ed è ricambiato, ma il cartellino è altissimo (circa 70 milioni). Diego Costa è svincolato, ma preferirebbe l’Atletico. Kalinic il più facile a cui arrivare, e che è già d’accordo con la società. In realtà sottobanco circolano altri nomi, come quello di Immobile o addirittura Cavani. Per ora però l’unica trattativa reale è quella di Cutrone, che potrebbe trasferirsi in prestito a Crotone.

Calciomercato Milan, perché Immobile: Cavani, c’è la possibilità

La punta della Lazio ha fatto una stagione eccellente e ha riconquistato la Nazionale. Si trova bene a Roma, dove forse ha trovato la sua dimensione. Il Milan però cerca di italianizzare la squadra con innesti di qualità. Inoltre, è stato detto da varie parti, un’avventura in un grande club non lo spaventerebbe. In realtà, per quello che siamo a conoscenza noi, Immobile vuole restare ad allenarsi a Formello per giocare con continuità la stagione e non perdersi il Mondiale. Tra le tante voci, una ancora più clamorosa ma, paradossalmente più possibile. Si tratta del bomber del Psg Edison Cavani.  Il club parigino ha preso Neymar e potrebbe prendere anche Mbappè e Fabinho (altri 200 milioni di spesa). Per rientrare nell’annoso problema del fair play finanziario, potrebbero essere costretti alla dolorosa separazione. Il prezzo di cartellino non è basso (almeno 60 milioni), ma l’uruguayano risolleverebbe decisamente gli ultimi anni rossoneri.