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Il Napoli fa sul serio per Zinchenko. L’attaccante esterno del Manchester City, chiuso ai Citizens dalla troppa concorrenza, vorrebbe cambiare aria per la stagione 2017/18 e, come riportato nei giorni scorsi, vuole solo l’azzurro. E dal canto suo i partenopei stanno per rispondere al richiamo del ventenne di Radomysl: sarebbe pronta, secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, un’offerta per il City di 4-5 milioni di euro (prestito con obbligo di riscatto nel 2018). Una proposta che, considerato lo scarso utilizzo in Premier di Zinchenko, potrebbe essere accettata. L’ucraino andrebbe ad arricchire il pacchetto offensivo di Maurizio Sarri e, insieme al neo acquisto Ounas, permetterebbe a Callejon e Insigne di rifiatare tra un impegno e l’altro di campionato, Champions League e Coppa Italia, in una stagione iniziata prestissimo per il Napoli a causa dei preliminari di Champions. Un possibile intoppo (e ritardo) nell’affare Zinchenko, una volta definite le cifre, potrebbe però essere rappresentato da una “riserva di lusso”: Emanuele Giaccherini.

Giaccherini “sblocca” Zinchenko

L’ala del Napoli, in gol nell’ultimo match di Audi Cup vinto contro il Bayern Monaco, era stata richiesta dallo Sparta Praga di Andrea Stramaccioni, che ha poi cambiato idea all’ultimo momento rinunciando al giocatore. Giaccherini si è dunque interrogato nuovamente sul suo futuro, pensando anche di rimanere al Napoli e giocarsi le sue carte almeno per altri sei mesi. La permanenza di Giak in azzurro dunque chiuderebbe le porte all’arrivo di Zinchenko. A meno che il toscano non venga piazzato altrove, magari al Genoa (da cui è stato richiesto). Il tutto però dopo il preliminare di Champions League, a fine agosto. Se Zinchenko sarà disposto ad aspettare fino a quel periodo e Giaccherini si convincerà a fare le valigie, Sarri avrà a disposizione un giovane gioiello dell’est. Lui che con i giovani ci sa fare eccome.