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napoli ounas

Squadra che vince non si cambia. Questo il motto del Napoli di Aurelio De Laurentiis, che giustifica in pieno una quasi immobilità degli azzurri nel mercato in entrata. Il terzo posto dello scorso anno, con però le splendide prestazioni delle ultime settimane di campionato, hanno convinto il patron partenopeo, il tecnico Maurizio Sarri e i calciatori stessi ad insistere con i medesimi uomini, senza cessioni illustri nè stravolgimenti di equilibri. Insistere per dare battaglia alla Juventus e sfidarla a viso aperto per lo scudetto, oltre che provare a fare tanta strada in Champions League. Ed ecco così che Mertens, Insigne, Callejon, il ristabilito Milik, Hamsik, Zielinski, Jorginho, AllanKoulibalyGhoulam, un Reina che ha persino rinunciato a un ricco contratto dal PSG per amore del Napoli e tutti gli altri, si sono ritrovati quest’anno con grande carica, entusiasmo a mille e una determinazione inarrestabile, oltre che il solito gioco “a memoria” che ha annichilito decine di avversarie. La Juve è già nel mirino e con lei anche Roma, Inter e Milan, le rivali di sempre. Solo due gli arrivi all’ombra del Vesuvio, l’ala Adam Ounas dal Bordeaux e il terzino Mario Rui dalla Roma, oltre che il rientro di Juan Camilo Zuniga dal prestito al Watford. Per il resto, a parte l’acquisto della punta Roberto Inglese dal Chievo che però sarà del Napoli solo dal 2018, è tutto come la stagione scorsa. E, conoscendo questa squadra, è tutto fuorchè un male.

Napoli, valanga di cessioni

Chi invece ha salutato il Napoli sono stati una serie di giocatori che, tra rientri dai prestiti e scarso minutaggio garantito da Sarri, non rientravano più nei piani del club e hanno preferito trasferirsi altrove per giocare con più continuità. Su tutti Leonardo Pavoletti, passato al Cagliari, e il duo Zapata-Strinic finito alla Sampdoria. Oltre a loro, ceduti De Guzman, Dumitru, Grassi, Dezi, R. Insigne (fratello minore di Lorenzo), Maiello e pochi altri. E nonostante si prospettino per loro almeno altri sei mesi dalla panchina facile, sono rimasti al Napoli il difensore Lorenzo Tonelli e l’ala Emanuele Giaccherini, per cui non si è trovata una piazza adeguata e i quali hanno deciso di giocarsi nuovamente le carte in azzurro.