CONDIVIDI
napoli calciomercato chiesa fiorentina

Federico Chiesa è l’ossessione del Napoli. Il talentuoso esterno offensivo della Fiorentina, figlio d’arte, piace tantissimo al club partenopeo, che farebbe carte false per averlo in squadra. Al punto da pensare di offrire molti soldi ai viola. É il profilo giusto per gli azzurri: veloce, tecnico, con spiccate doti offensive, senso del gol e sacrificio in copertura. In più ha solo 19 anni e al Napoli troverebbe quel Maurizio Sarri che con i giovani ci sa fare. La concorrenza non sarebbe un problema, dato che per puntare allo scudetto, agli ottavi di Champions e ad andare fino in fondo in Coppa Italia al Napoli servono forze sempre fresche e pronte a lasciare il segno. Superato il preliminare di Champions League, De Laurentiis potrebbe fare un bel regalo al suo tecnico e alla tifoseria. La Fiorentina però ha già perso tanti leader (Bernardeschi, Borja Valero, Vecino e Tatarusanu) e rischia fortemente di ritrovarsi senza il bomber Kalinic (Milan). Cedere anche Chiesa sarebbe un suicidio. Inoltre i viola vogliono prolungare il contratto al giocatore, adeguargli l’ingaggio (si parla di triplicamento, è il sedicesimo stipendio della rosa) e fare di lui la bandiera del club. Tutti fattori che, per ora, rendono Chiesa solo una tentazione.

Occhi su Castilleo: se ne vanno in quattro

Il Napoli ha messo gli occhi già da tempo anche su Samu Castillejo, interessante ala del Villarreal. Gli spagnoli sono però disposti a cedere il suo gioiello soltanto per 26 milioni di euro, cifra giudicata troppo alta dal ds partenopeo Giuntoli. I soldi per lui, se tramonta Chiesa, potrebbero arrivare però dalle cessioni di alcuni esuberi: Duvan Zapata, Lorenzo Tonelli, Leonardo Pavoletti e Ivan Strinic. I quattro non sono stati inseriti da Sarri nella lista Uefa per il playoff di CL col Nizza e cercano un’altra sistemazione. L’agente di Zapata è atterrato nelle scorse ore in Italia e avrebbe “in mano” l’interesse nei confronti dell’attaccante colombiano del Torino e della stessa Fiorentina, Tonelli dovrebbe andare proprio al Torino dopo il preliminare, Pavoletti piace al Benevento ma ha un ingaggio elevato e Strinic ha richieste da Fiorentina, Watford e Galatasaray. Piazzati tutti e quattro il Napoli avrebbe un tesoretto da reinvestire. E poi c’è il trequartista Zinchenko, che arriverà dal Manchester City solo dopo la cessione di Giaccherini (Genoa o, in Francia, una tra Tolosa e Lione).