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eurovolley 2017 russia germania 3-2 giani

Dopo una cavalcata lunga e difficile, iniziata con la preparazione estiva e le diverse amichevoli, siamo arrivati alla conclusione anche dell’Eurovolley 2017 di Polonia. Gli azzurri, dopo una sconfitta con la Germania, erano riusciti a battere Rep.Ceca e Slovacchia, per poi asfaltare la Turchia negli ottavi. Ma sul più bello, ai quarti, un netto 3 a 0 del Belgio ci ha estromesso dal sogno iridato. Le semifinali erano di grande livello: Belgio-Russia e Serbia-Germania. Tutti si aspettavano lo scontro in finale tra le due formazioni slave. Ma se la Russia non ha avuto problemi a regolare 3 a 0 i fiamminghi (25-14, 25-14, 25-17) con l’ennesimo 0 nella casella di set persi nell’Eurovolley 2017, sono i tedeschi ad essere riusciti a superare i serbi per 3 a 2. L’ultimo atto è avvenuto dunque ieri con la finale tra la squadra russa e quella teutonica, in cui a trionfare dopo due ore e mezza di grande pallavolo, sono stati i primi. Nel set numero uno i russi hanno dominato nettamente per 25 a 19, chiuso con la bomba di Mikhylov. Già in questa frazione di gara si è vista l’arma in più del muro di Vlasov e Volvich, il quale ha reso nulli gli attacchi del potente Grozer. Nella ripresa i tedeschi sono scesi in campo con la volontà di recuperare e riescono a fare male: finalmente gli schemi dell’allenatore italiano Giani hanno cominciato a farsi vedere. E così il secondo set è terminato 20-25.

Eurovolley 2017, tedeschi battuti nel finale

Il terzo set è il più spettacolare, anche perché entrambe le formazioni sanno che potrebbe essere decisivo per l’intero torneo dell’Eurovolley 2017. Grozer alza l’asticella arrivando a realizzare 7 punti nel set, di cui due con ace. Dall’altra parte del campo i russi non scherzano però. Possono rispondere infatti con una serie di battitori dal fondo che riescono sempre a mettere in difficoltà la ricezione dei tedeschi. E così il terzo set si chiude 25 a 22 per i russi, 2 a 1. E’ l’ultima possibilità per i ragazzi di Giani, i quali cercano di sfruttarla a dovere nel quarto set. Questa parte di gara è un’autentica lezione di gioco dei teutonici, in grado di arrivare al 24-16 (grazie anche a ben 5 muri) e avere otto set point a disposizione per chiuderla con il solito punto di Grozer. Si deciderà una stagione al tie break. Iniziano meglio i tedeschi che si portano sul +3, per poi farsi recuperare per una serie di errori in attacco proprio di Grozer. E allora la Russia non perdona, ‘uccidendo’ l’avversario nel suo momento migliore con il diagonale pulito di Mikhaylov del 15-13, 3 a 2 complessivo. Per Andrea Giani secondo argento in un Europeo.