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serie a pagelle inter icardi

Già tempo di primi bilanci in Serie A. A due settimane dall’inizio del campionato, seppur nel pieno del calciomercato, si è già visto un gustoso anticipo di una stagione che si preannuncia apertissima e ricca di colpi di scena che andrà avanti fino a maggio prossimo, per poi lasciare il posto ai Mondiali 2018. E proprio i Campionati del Mondo 2018, o meglio la possibilità per diversi calciatori di giocare quel torneo, sarà un’arma in più per le squadre e, di conseguenza, una variante importante dal punto di vista dello spettacolo. Chi certamente rientra, al momento, tra le promosse è la nuova Inter di Luciano Spalletti. Sei punti su sei (di cui tre conquistati sul difficile campo della Roma), sei gol fatti (media di tre gol a partita), uno solo subìto e il bomber Icardi capocannoniere. Nel mezzo un ritrovato entusiasmo, un gioco veloce e una rinnovata fiducia nei propri mezzi. Da questo a diventare l’anti-Juve ce ne passa, ma un’Inter così fa già paura. E proprio la Juventus continua a guidare il campionato, con due vittorie importanti di cui l’ultima soffertissima col Genoa e ottenuta al termine di una rimonta grandiosa. Una Juve trascinata da un Dybala indemoniato (4 gol anche lui), il quale sente che questo può essere l’anno della sua definitiva consacrazione in Europa. Bene anche Milan e Napoli, con i rossoneri abili nel fare punteggio pieno con le piccole Crotone e Cagliari (ma alle prese comunque con 9 giocatori su 11 diversi dall’anno scorso, un’intesa da perfezionare) e i soliti terribili azzurri di Maurizio Sarri, che si piazzano nel gruppo di testa con i bianconeri e le due milanesi. E poi c’è la rivelazione Sampdoria, che pur senza gli assi Schick e Muriel (finiti alla Roma e al Valencia) ritrova in Quagliarella il suo leader assoluto e vola in testa al gruppo.

Inter sugli scudi, romane non al top: le pagelle della seconda giornata di Serie A in cifre

Da rivedere, anche se comunque promosse, invece le due capitoline. La Roma ha rimediato una vittoria (con l’Atalanta) e una sconfitta (con l’Inter) e non sembra ancora al top, complice il sistema di gioco del tecnico Di Francesco ancora da assimilare da un gruppo abituato agli schemi di Spalletti, e una solidità difensiva tutta da acquisire; la Lazio invece si è fatta clamorosamente fermare in casa dalla neopromossa Spal prima di riscattarsi (ma solo nel finale) sul campo del Chievo. La rosa è troppo corta e, senza titolari, i biancocelesti andranno inevitabilmente in difficoltà. Ok pure il Torino, oltre alla già citata Spal e al Bologna. Male invece l’Udinese, malissimo la Fiorentina. Ecco le pagelle in cifre delle squadre di Serie A: Atalanta 5, Benevento 5, Bologna 6, Cagliari 5,5, Chievo 6, Crotone 5,5, Fiorentina 4, Genoa 5,5, Hellas Verona 5,5, Inter 8, Juventus 8, Lazio 6,5, Milan 7, Napoli 7, Roma 6, Sampdoria 7, Sassuolo 5, Spal 6,5, Torino 6,5, Udinese 4.