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Allo stadio Gillette di Foxbourogh (vicino a Boston) c’era lo stadio completamente pieno per assistere al derby italiano tra la Roma e la Juventus. Per la squadra di Massimiliano Allegri si è trattato di un altro test in vista della prima partita importante della stagione: la finale di Supercoppa Italiana contro la Lazio del 13 agosto; la formazione inserita dal primo minuto da Allegri è molto simile a quella titolare, composta dal 4-2-3-1 e con in campo: Buffon, la linea di difesa a quattro con Benatia e Rugani, De Sciglio e Alex Sandro, a centrocampo Pjanic e Marchisio, per quanto riguarda l’attacco ha inserito Dybala, Cuadraro e Mandzukic posizionati dietro all’unica punta Higuain. Per quanto riguarda la Roma invece Di Francesco preferisce il 4-3-3 con Allison in porta, in difesa Bruno Peres, Fazio, Juan Jesus e Kolarov, a centrocampo invece ha deciso di schierare Nainggolan, Strootman e De Rossi, mentre in attacco con il tridente Drefel, Dzeko e Perotti. In ogni caso questa è stata l’ultima partita della International Champions Cup

La sintesi della gara tra Roma e Juventus

La prima frazione della partita vede una Juventus molto più precisa e più convincente nella fase di attacco. Già dal primo minuto è la squadra di Allegri a dettare il ritmo, con Higuain che al 2′ minuto prova a calciare in rete un pallone, che rimane debole e facilita la parata di Allison; al 10′ arriva la prima vera occasione per la Roma che con Naiggonlan rischia di andare in vantaggio. Al 29′ arriva finalmente il primo gol che sblocca la partita, a segnare è la Juventus con Mandzukic che grazie ad un passaggio filtrante di Alex Sandro riesce ad infilare il pallone in rete. Il primo tempo si conclude con il vantaggio della Juve, che nella seconda metà di questi primi 45 minuti ha messo in difficoltà la Roma con numerosi passaggi filtranti e veloci. Il secondo tempo inizia con numerosi cambi per entrambe le squadre, che sembrano riprendere da dove era finito il primo tempo. Al 50′ viene annullato un goal a Dybala per fuorigioco e subito dopo la Roma prende una traversa con Strootman. L’azione più importante della Roma nasce al 74′ quando Kolarov crossa ed il suo pallone attraversa tutta la difesa, qui Dzeko è molto bravo e reattivo a spingere il pallone in porta. Da questo momento è un continuo spostarsi da una porta all’altra senza che nessuna delle due squadre riesca a riportarsi in vantaggio. Alla fine dei tempi regolamentari Juve e Roma vanno ai rigori, qui la Roma sbaglia 1 rigore su 5, questo errore le costa molto caro perché alla fine la Juve con Douglas Costa vince 6-5.

Roma-Juventus 5-6 dcr: video gol e highlights