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Clamoroso tonfo del Real Madrid in International Champions Cup: i Galacticos, nel match disputato la scorsa notte in un gremito “Los Angeles Coliseum” (circa 94mila spettatori), sono stati sconfitti dai rivali britannici del Manchester City. Un 4-1 che suona come un campanello d’allarme per i Blancos, a poche settimane dall’inizio della nuova stagione, seppur si tratti di un torneo non ufficiale. Sorridono invece i Citizens di Guardiola, determinati più che mai a partire subito col piede giusto fin dalle prime amichevoli per andare fino in fondo in ogni competizione. Primo tempo ricco di occasioni da una parte e dall’altra, con in cattedra Isco per il Real e Aguero per il City, ma senza reti. A rimediare a difese troppo morbide ci pensano i rispettivi portieri. A sbloccare la gara in favore degli inglesi, nella ripresa, è però il difensore Otamendi al 52′ con un facile tap-in nell’area piccola su corta respinta del portiere Casilla. Poi un’occasione pericolosa a testa (Modric spara alto, Sterling sfiora il palo). Dopodichè per il Real Madrid è notte fonda.

Il City si scatena ed il Real affonda

Al 58′ ancora Sterling riceve palla in area e spiazza il portiere con un potente interno destro, siglando il 2-0 per il Manchester City. Al 66′ è già 3-0 con Stones, che gira in rete un assist basso di De Bruyne. Il poker Citizens arriva all’80’ con un gran gol di Brahìm Diaz, a chiudere con un potente mancino una pregevole azione in velocità. Unica nota lieta della ripresa del Real il gol della bandiera del 19enne Oscar Rodrìguez, una cannonata dai 30 metri che termina sotto l’incrocio dei pali per il definitivo 4-1. Il campo ha eletto il migliore, ora la lotta si sposta sul mercato: Real Madrid e Manchester City, infatti, sono entrambe in corsa per il talentuoso attaccante del Monaco Kylian Mbappè.

Gol e highlights di Manchester City-Real Madrid 4-1