CONDIVIDI
errani conferenza stampa

A distanza di due giorni dalla squalifica per due mesi rimediata da Sara Errani per essere risultata positiva ad un test antidoping, al Letrozolo, la tennista romagnola ha voluto convocare una conferenza stampa per affrontare questo duro argomento e chiarire tutti i dubbi che sono affiorati nei suoi confronti: “La sentenza parla chiaro. Sono stata ritenuta colpevole di assunzione involontaria di un farmaco che non ha effetti dopanti su una donna. Non so come sia finita nel cibo, ma è l’unica soluzione percorribile dato che non l’ho assunta in maniera volontaria o indiretta, magari attraverso un contatto fisico. Inoltre la quantità registrata è inferiore a quella di una pastiglia“. Prova a difendersi cosi la tennista azzurra ex numero 5 al mondo che al tennis italiano ha regalato tante emozioni sopratutto in quel magico 2012 dove ottenne risultati straordinari tra cui la finale al Rolland Garros.

Nella conferenza stampa la Errani si difende da chi l’accusa di doping

La tennista italiana ha esposto la sua tesi e non sono mancati i momenti difficili in cui qualche lacrima è anche scesa. L’atleta azzurra convinta della sua non colpevolezza sperava anche in un assoluzione piena ma purtroppo il test sul capello è stato effettuato oltre la scadenza e non potrà essere ritenuto valido, il fratello ha poi aggiunto come in 98 test effettuati sulla sorella non sia mai risultata positiva al test. L’obiettivo ora diventa quello di evitare di perdere tutti i punti accumulati da febbraio perchè anche se la squalifica è di soli due mesi alla Errani dovrebbero esser cancellati tutti i punti degli ultimi mesi a partire dal giorno in cui è risultata positiva e che la porterebbero al rientro oltre la 200esima posizione. Riguardo alle colleghe non ha paura di come sarà accolta perchè le vere amiche si sono già fatte sentire“. Non sono mancate le critiche ai media.“Avete scherzato con la malattia di mia madre, avendo un comportamento vergognoso e infangando il mio nome ma io comunque sono con la coscienza a posto perchè non ho fatto nulla di sbagliato”.