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Nell’Atp tennis di Los Cabos stiamo assistendo ai primi verdetti. Nella giornata odierna le due semifinali si sono risolte in favore di Thanasi Kokkinakis, numero 454 del ranking, e Querrey. In mattinata si sono affrontati infatti proprio l’australiano e Tomas Berdych, prima testa di serie del torneo. Eppure tutto sembrava girare bene per il favorito. Questi martellava il giovane tennista già dalle prime battute con violenti colpi di battuta, a cui Kokkinakis rispondeva a fatica. Il primo set non ha quasi storia, 6-3. Nel secondo set emerge il vero carattere di Thanasi: è lui a prendersi la scena in battuta, evitando ogni palla break e conquistando un buon vantaggio sul suo avversario. Berdych si sveglia e prova a salvare la situazione, ma è troppo tardi: il tabellino del secondo set recita 7-6 per Kokkinakis, uno pari. Nel terzo e ultimo set l’australiano si salva più volte su una palla break e si porta sul 3-1. La lotta si spenge progressivamente, perché il ceco non molla finché, dopo oltre 2 ore di gioco, perde per 4-6.

ATP tennis di Los Cabos e Washington 2017: semifinali e quarti combattuti

E’ la prima finale per il giovane di Adelaide che, partito senza i favori del pronostico, sta vivendo un sogno dopo il lungo periodo di infortuni. Anche l’altra semifinale è stata interessante e ha prevalso Sam Querrey in rimonta su Damir Dzumhur con 3-6 6-4 6-4. Ora solo la finale di domani deciderà si si aggiudicherà il torneo messicano tra Kokkinakis e Querrey, alla sua seconda finale dopo i giochi di Acapulco. Intanto nell’ATP tennis di Washington abbiamo assistito all’eliminazione di Milos Raonic per 7-5 6-4 dallo statunitense Sock. In semifinale incontrerà quindi Anderson. Negli altri incontri Zverev ha vinto per 6-2 6-4 il match con Daniil Medveddev, e il giapponese Nishikori ha faticato molto ma l’ha spuntata su Paul per 3-6 7-6(8) 6-4. Da sottolineare anche nella sezione femminile il ritiro della rumena Simona Halep nel mentre della partita con la russa Makarova per un colpo di calore quasi fatale ma, fortunatamente, senza conseguenze.