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E’ iniziato ieri sera il mondiale di Atletica a Londra che ospiterà gli ultimi centro metri di Usain Bolt che già ieri è sceso in pista per correre la sua batteria vinta in 10″07. Un boato ha accolto la sua presentazione, un’accoglienza strepitosa che i tifosi inglesi gli avevano tributato anche durante le olimpiadi del 2012. Partito in sordina, il giamaicano si è poi ripreso andando a superare tutti i suoi avversari chiudendo in testa e oggi, a meno di clamorosi intoppi, Bolt correrà la finale dei 100 metri e lo farà per l’ultima volta in carriera. L’uomo più veloce del mondo correrà poi la staffetta della 4×100 e poi dirà basta lasciando un vuoto che l’atletica molto probabilmente soffrirà per un bel pezzo. Per quanto riguarda le altre batterie dei cento metri bene il giamaicano Julian Forte che ha fatto segnare il miglior tempo scendendo sotto i dieci secondi fermando il tempo in 9″99. L’appuntamento per il momento epico è alle ore 22.45 anche se tre ore prima saranno corse le semifinali dove speriamo non ci sia alcun problema per Bolt che tutti vogliono vedere in finale.

Bolt chiude primo la sua batteria: oggi semifinale e finale

Se Bolt entrerà nella storia come l’uomo più veloce lo stesso si può dire dell’inglese Mo Farah di origine somale che nei 10.000 ha trionfato nuovamente ottenendo il primo oro di questo Mondiale. L’inglese vince in casa e per lui si tratta della decima medaglia di fila tra 5.000 e 10.000 metri dove nessuno sembra riesca a spodestare il suo trono. L’accellerata decisiva ai meno 600 con l’inglese che è riuscito a mantenere dietro i suoi avversari arrivando primo mentre sul podio sono saliti l’ugandese Cheptegei e il Keniano Tanui. Inizia male il mondiale per l’Italia con Margherita Magnani giunta dodicesima nella sua batteria dei 1500 metri, e per Kevin Ojiaku che si è fermato a 7.82 nel salto in lungo chiudendo in 18esima posizione.