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prove libere motogp austria 2017

Un agosto senza pace per la MotoGp. Edizione questa ricca di sorprese e, a pochi mesi dal termine, ancora assolutamente in bilico tra i suoi migliori piloti: solo 31 i punti che dividono il primo pilota in classifica, il redivivo Marquez (autore di una prova superba in Repubblica Ceca), e l’ultimo Pedrosa. In mezzo è bagarre tra Vinales, Dovizioso e Rossi. Si riparte dal Red Bull Ring di Vienna, gara in programma domenica. Oggi le prime prove libere del GP Austria 2017 di MotoGP, scattate alle ore 9:55 circa. Pronti, via, ed è subito Ducati: primi giri in mano ai due piloti in ‘rosso’ Petrucci e Redding. L’italiano conferma il buono stato di forma, lo stesso che lo aveva fatto competere per una parte di gara a Brno per il podio (finirà le prove settimo infatti). Per le Yamaha gioie e dolori. Zarco calcola male una curva e si ritrova a rimescolare la ghiaia del Red Bull Ring. Rossi invece si prende inizialmente il palcoscenico segnando il tempo di 1 minuto e 26 secondi. E’ un buon tempo, ma durerà pochissimo. Due minuti dopo infatti Marquez lo abbassa di cinque decimi, poi scende a 1’24.9. Comincia allora lo show di Dovi. Prima si porta in terza posizione, subito dietro a Pedrosa e al campione del mondo dello scorso anno. Poi riesce a raggiungere la seconda piazza. E non è finita.

Momenti finali delle prime prove libere

Si rivede Iannone, quarto. E si vede anche il giovane Kallio che a venti minuti dal termine se la vede in prima persona con una brutta caduta: barriere evitate di un soffio. E Valentino? Nelle prime prove libere non sta brillando, tanto che tiene a fatica il settimo posto, per poi scivolare dietro i primi dieci. E’ il momento migliore del Dovi, il quale macina ancora buoni giri e si porta in testa a 1’24” e 7 decimi. Poi lo abbassa ancora di due decimi e supera uno scatenato Barbera. I giudici di gara però sono inflessibili, e questo risultato non viene considerato: l’italiano è infatti uscito di pista di pochi metri, influendo forse sul cronometro. Non pochi piloti rientrano e provano a montare le gomme morbide. E’ una mossa azzeccata e che premierà soprattutto le Ducati. Redding e Lorenzo infatti balzano in avanti e si conquistano il loro posto al sole, rispettivamente al terzo e quarto tempo. Così dopo un’ora di prove libere, la classifica è la seguenti: Barbera (tempo di 1’24.631), Dovizioso, Pedrosa, Vinales (primo delle Yamaha ufficiali), Marquez. Solo 12esimo Rossi.