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Qualora Cristiano Ronaldo venisse giudicato colpevole di frode fiscale, la multa ammonterebbe a circa 30 milioni. Secondo “El Mundo” questa voglia improvvisa di CR7 di abbandonare le merengues, direzione Parigi o Manchester, sarebbe un abile escamotage con regia del suo storico procuratore Jorge Mendes al fine di esercitare pressioni sul presidente Florentino Perez, il quale pare non avere intenzione alcuna di sborsare tale cifra. Il Real Madrid ha comunque preso fermamente le difese del suo uomo-simbolo, dichiarandosi convinto riguardo la totale innocenza del portoghese. Secondo “Marca” il club madrileno è alquanto stizzito dalla vicenda e dal comportamento del suo calciatore, tanto da aver già reso noto che non tratterrà forzatamente Ronaldo, qualora quest’ultimo volesse accasarsi altrove; ciò nonostante sarà comunque la società a stabilire il prezzo del fuoriclasse numero 7.

Secondo la stampa spagnola, insomma, il caso-Ronaldo è destinato a protrarsi a lungo, divenendo inevitabilmente il grande tormentone dell’estate. Il fuoriclasse trentaduenne, già 4 volte Pallone d’Oro e prossimo al quinto trionfo personale sarebbe già nel mirino dello United di Mourinho e del solito Paris Saint Germain; entrambe pronte ad offerte mostruose pur di assicurarsi le prestazioni sportive di CR7. Per cautelarsi da questo probabile e scioccante addio, Zidane ha deciso di togliere momentaneamente Alvaro Morata dal mercato.