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Troppa Spagna per l’Italia. Le Furie Rosse sconfiggono gli azzurri per 3-0 nel big match del weekend di nazionali e del Girone G di qualificazione ai Mondiali 2018. Imprendibili i giocatori della Roja che mettono in cascina la sfida con gli uomini di Ventura in soli 45 minuti, per poi chiuderla quasi al 90′. Italia per niente brillante, schiacciata sia dal boato degli oltre 40mila spettatori del “Santiago Bernabeu” che dalla superiorità degli avversari. La Spagna si prende dunque la testa del raggruppamento e mette un piede al Campionato del Mondo del prossimo anno, mentre gli azzurri dovranno ora vincere tutte le restanti gare del girone per conservare il secondo posto e centrare i decisivi playoff. Pronti-via e al 12′ Isco sigla l’1-0 con uno splendido calcio di punizione dal limite su cui Buffon non può nulla. Gli azzurri tentano una reazione e per un abbondante quarto d’ora mettono in difficoltà la Spagna. L’azione rappresentativa di questa risposta sta tutta, al 21′, in un colpo di testa di Belotti respinto con ottimi riflessi da De Gea. Ma poco dopo torna in cattedra un Isco in forma smagliante, che al 39′ riceve palla da Iniesta fuori area dell’Italia, supera Verratti e centra l’angolino basso alla sinistra di Buffon con un mancino imparabile: è 2-0 all’intervallo. Al rientro in campo l’Italia tenta di impensierire la Spagna, ma eccetto una conclusione insidiosa di Insigne parata da De Gea e uno stacco di testa di Belotti che termina alto, le Furie Rosse continuano ad amministrare la gara e danno spettacolo in campo, umiliando spesso Verratti e compagni con giocate di fino e sfoggiando un gran calcio. E, dopo un miracolo di Buffon su tiro a botta sicura di Carvajal, la ciliegina sulla torta arriva al 76′ con il 3-0 del subentrato Morata, imbeccato da Sergio Ramos e freddo nell’insaccare in tap-in. É notte fonda Italia.

Spagna-Italia 3-0, la delusione di Ventura e Insigne

Si è vista una gran differenza di condizione e di qualità – ha detto il CT azzurro Ventura a fine partita ai microfoni Rai – noi abbiamo sbagliato alcune cose e nel primo tempo siamo andati sotto di due gol senza subire un tiro in porta. Abbiamo avuto la più clamorosa palla gol della prima frazione ma è andata così. Questa Spagna non è umana”. Queste partite – gli fa eco Insigne – servono a crescere, ora pensiamo alla gara di martedì contro Israele e poi vedremo. Sapevamo che sarebbe stata difficile contro la Spagna ma analizzeremo gli errori di tutti e insieme al mister metteremo tutto a posto. Se rimaniamo uniti e lavoriamo duro raggiungeremo la qualificazione ai Mondiali anche nonostante questa sconfitta. Ce la giocheremo fino alla fine e siamo convinti che raggiungeremo l’obiettivo”. Per l’Italia è la prima sconfitta in una gara di qualificazione a tornei ufficiali dopo ben 56 risultati utili consecutivi; Ventura incassa inoltre il primo ko da allenatore della nazionale in impegni ufficiali da quando è alla guida della selezione.

Spagna-Italia 3-0, video gol e highlights