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Ormai è praticamente certo l’approdo di Luciano Spalletti sulla panchina dell’Inter. L’allenatore toscano ha accettato l’offerta di Zhang di guidare la squadra nerazzurra e di provare a riportarla al vertice del calcio italiano. Da anni l’Inter infatti è fuori dalle prime posizioni in campionato, anni gettati al vento con investimenti sbagliati e scelte altrettanto sbagliate di allenatori, tipo De Boer l’anno scorso. Per la squadra vincitrice della Champions sette anni fa è ora di ripartire e finalmente alla base pare esserci un progetto serio.

Il mister ex Roma dà ampie garanzie,  ha sempre lottato per le primissime posizioni del campionato e quindi conquistare un posto in Champions, obiettivo minimo di stagione, sembra essere alla portata. Queste le prime parole di Spalletti:  “Sono molto felice di allenare i nerazzurri. La firma? Tutto a posto, ci siamo dati la mano, siamo quelli all’antica che fanno le cose con una stretta di mano”. Scelto ormai il mister il successivo step è quello di consegnargli una squadra completa in tutti i reparti; l’Inter ha alla base una squadra forte quindi bisognerà fare dei ritocchi giusti iniziando dalla difesa dove manca un vero leader da affiancare a Miranda, oltre a due terzini forti.

In centrocampo serve un uomo dalla caratura internazionale, piace Tolisso, per far crescere ancora di più Gagliardini mentre sulle ali bisognerà capire se Peresic andrà via o meno; nel caso parta sarà uno tra Bernardeschi e Berardi molto probabilmente a sostituire il croato.