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italia finlandia torneo di cagliari

L’Italia fa sua la prima partita del triangolare del torneo di Cagliari ‘Sardegna a canestro’ con la Finlandia. Come nell’amichevole precedente di pochi giorni fa, non è stato un match facile. Lo ha ammesso lo stesso Ct Ettore Messina: ”Anche stasera una partita molto dura. Abbiamo cominciato male, anche perché era scontato che la Finlandia avrebbe giocato con maggiore aggressività. Questo ci è costato palloni persi, poco ritmo in attacco e in transizione difensiva”. E infatti gli azzurri paiono ancora imballati per gli allenamenti intensi di questi giorni, ma si sono viste individualità importanti. Tra queste il solito Belinelli alla presenza numero 128 con la nazionale, capace di 14 punti, e a cui il Ct sta affidando le chiavi della finalizzazione dopo l’infortunio di Gallinari. Pronti via, e nel primo tempo fatichiamo tantissimo sulla pressione e il palleggio finlandese. Ci tengono in vita Belinelli, Melli e Datome (recuperato da un infortunio) ma chiudiamo 18-25 per gli avversari. Nell’intervallo il mister dell’Italia si fa sentire e nel secondo quarto gli azzurri provano almeno a palleggiare con più convinzione, quasi pareggiando in extremis. Ma Markannen con un tiro da tre sulla sirena ci ferma sul più bello.

La rimonta dell’Italia negli ultimi due quarti

Il secondo quarto si chiude quindi 34-38 per gli scandinavi. Serve una svolta. Gli azzurri nel riposo lungo lo capiscono e scendono in campo con altra convinzione. Beli e Aradori regalano spettacolo per i tifosi al Pala Pirastu, e si raggiunge prima il pareggio. Poi anche il vantaggio di più quattro sulla schiacciata di Filloy alla terza sirena. Nell’ultima parte di gara dovremmo capitalizzare la nuova situazione, ma qui il punto critico: troppi errori e mancanza di cattiveria fanno si che gli avversari continuino a crederci fino alla fine. Se qui si può fare, all’Europeo Messina dovrà cambiare spartito per non stonare con le big continentali. Negli ultimi secondi infatti la Finlandia si porta a meno due. Ci pensa la guardia degli Atlanta Hawks a chiuderla sul definitivo 75-70 con una tripla da urlo. E’ anche una soddisfazione personale, perché con questi punti sale al nono posto all time nelle realizzazioni (1848 punti). Domenica alle 20.45 ci aspetta il test con la Turchia.