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Una giornata importante per gli amanti del ciclismo. Si è entrato infatti nel vivo della Vuelta 2017. La corsa spagnola prevedeva oggi la quindicesima tappa da Alcalà la Real fino in Sierra Nevada, famosa per le sue salite durissime (basti pensare che il dislivello complessivo è di 3172 metri) ma percorso tutto sommato non lungo, 129,4 chilometri. Dopo la sgambata di 45 chilometri fino a Granada, la pista si fa decisamente dura sulla vetta dell’Alto de Hazallanas (con pendenza media del 5,5 per cento), poi l’Alto del Purche (poco più di 8 chilometri ma con pendenza dell’8%). Infine si supereranno i 2000 metri sull’ Alto Hoya de la Mora con una pendenza poco oltre il 5 % ma di soli 20 chilometri. Insomma, una tappa che nella parte finale sicuramente mostrerà solo i migliori. Il nostro Vincenzo Nibali della Bahrein Merida è sembrato in miglioramento, mentre Chris Froome del Team Sky come al solito sta dando filo da torcere e vuole fermamente questa edizione della Vuelta 2017. Gli occhi di tutti guardano soprattutto a loro che dovrebbero trovarsi bene su un percorso breve e impervio come questo. La gara, cominciata alle 15, inizia senza scossoni. Il gruppo principale procede compatto e le volate sono difficili. A 14 chilometri dal traguardo è proprio Nibali a tentare la sorpresa con uno scatto dei suoi. Il siciliano però saggiamente rallenta perché sta solo sprecando energie prezioso in quanto gli altri lo seguono a breve distanza.

Vuelta 2017, che scatto per Lopez

Ma all’altezza dell’Alto del Monachil inizia l’attacco di Miguel Angel Lopez della squadra di Astana, seguito a ruota da Alberto Contador della Trek-Segafredo. Il colombiano si è fatto largo mostrando coraggio e grande resistenza fisica, riagguantando altri corridori poco distanti e che avevano tentato delle piccole fughe in precedenza. Poi il capolavoro a poco più di 5 chilometri dal traguardo quando con un ultimo sforzo si è lasciato dietro Contador, che stava sfruttando la sua scia, ed è andato a superare all’ultimo Adam Yates. Il corridore dell’Orica-Scott sembrava avere in pugno la gara, per poi farsi soffiare la vittoria nelle curve finali e sprofondare fuori dalle prime posizione negli ultimi 2 chilometri. Vince dunque Lopez che fa il bis dopo aver già trionfato nell’undicesima tappa. Secondo a 36 secondi al traguardo Ilnur Zakarin della Katusha-Alpecin, terzo Wilco Kelderman (45” di ritardo) e subito dopo Esteban Chaves insieme a Chris Froome (47”). Solo settimo Nibali, 57 secondi dal primo arrivato, Aru oltre il minuto. Con questo risultato Froome allunga ancora un po’ nei confronti di Nibali, oltra staccato di 1 minuto e un secondo. La Vuelta 2017 ricomincerà il 5 settembre con la cronometro di Logroño.